Scioglimento del Comitato di Salute Pubblica a Venezia

Questa Petizione è consultabile ma disattivata.

Il Comitato di Salute Pubblica a Venezia si è sciolto de facto il 26 Settembre 2010 con le dimissioni irrevocabili di uno dei Membri, Maurizio Santonastaso.
Tali dimissioni anticipano di qualche mese la data di scioglimento ufficiale del Comitato che verrà pubblicata e motivata nella decima puntata in Venezia ObServer di "Strategia di Lavoro per la Repubblica".

In ordine a quella Strategia, apporto importanti modifiche alla struttura Web di diffusione e raccolta di informazione su Venezia.
È stato costituito un nuovo dominio, http://veneziadoc.net, dove tra breve saranno disponibili aggiornamenti sulla situazione di Venezia e strumenti per discuterne più semplici ed efficaci dei precedenti Forum.

Il sito che attualmente compare sul vostro monitor è conservato come archivio consultabile su http://www.veneziadoc.net/ourvenice/

Disciolto il Comitato, è stata disattivata la raccolta di firme sulla Petizione.

Anticipo i ringraziamenti a nome del Comitato di Salute Pubblica per tutti i Cittadini che ci sono stati vicini e hanno sostenuto la Causa di Venezia firmando la Petizione e collaborando nei Forum, in Venezia ObServer e sul Territorio. Spero che la nostra comunicazione troverà migliore via di attuazione negli strumenti e nell’impostazione di veneziadoc.net
Umberto Sartori

Petizione per il Salvataggio "in extremis" di Venezia

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I SOTTOSCRIVENTI CITTADINI,

residenti in Venezia o comunque interessati alla salvezza di questa cittá, osservata la documentazione raccolta dal Comitato di Salute Pubblica e/o verificato personalmente lo stato di fatto,

CHIEDONO

ai concittadini e a tutti gli uomini della Terra che abbiano in una qualche misura a cuore la sopravvivenza di Venezia e del suo patrimonio di arte, comunicazione e democrazia di firmare la seguente

richiesta al Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana:

  1. venga dichiarato in Venezia lo stato di emergenza per grave calamità;
  2. siano contingentalmente annullati i regolamenti vigenti nell´area del Comune di Venezia;
  3. si assegnino i poteri straordinari previsti dalla legge in questi frangenti al Comitato di Salute Pubblica composto dai seguenti cittadini, ai quali la popolazione e i sottoscriventi riconoscono fiducia e nei quali vogliono riporre speranza di salvezza in extremis per Venezia:
Andrea BasoAlexander BoniventoMaurizio SantonastasoUmberto Sartori

Siano in particolare assegnate a tale Comitato:
  1. Facoltà propositive, progettuali ed esecutive sui lavori necessari alla salvaguardia di Venezia e al suo sviluppo.
  2. Funzione dirigenziale e di controllo sulle strutture scientifiche, tecniche e politiche deputate alla salvaguardia e allo sviluppo di Venezia o a questi connesse.
  3. Piena collaborazione del Prefetto, della Pubblica Sicurezza. e delle Forze Armate al fine di garantire l´efficacia e il rispetto delle disposizioni che saranno emanate dal Comitato di Salute Pubblica.
Tanto si chiede democraticamente a fronte della necessità di plebiscito perché cessino il malcostume e il malgoverno cittadino che stanno portando a morte prossima e certa il complesso edificato di Venezia.

 MODULO PER L'APPOSIZIONE DELLA FIRMA
i campi con l'asterisco * sono necessari per la verificabilita' legale della firma.

Cittadino elettore in Venezia Cittadino Italiano Cittadino non italiano
Cortese amico, grazie per l'interessamento che dimostri a Venezia. Se, come e' possibile, sei giunto a questa pagina dopo aver esaminato la documentazione raccolta in ourvenice.org, pensiamo che la nostra richiesta di autorita' non ti giunga inattesa.
Per la realizzabilita' del nostro programma e' infatti necessario tacitare il trambusto tribale che sta' oscurando il destino della Serenissima e riportare il Bene Comune allo stato principe che gli compete.
Per valutare con precisione il Bene Comune di questa particolarissima citta' e' necessaria una sapienza che travalica quella comunemente definita universitaria.
A questa si deve infatti legare una preparazione multidisciplinare che soprattutto fori le barriere di ruolo esistenti fra il sapere umanistico e quello scientifico e che sappia arricchire la tecnologia con sensibilita' di tipo magico-poetico verso il genius loci.

Questa preparazione e' tradizionalmente patrimonio degli artisti quali noi siamo.

Avviene che le nostre strade convergano nell'essere le prime persone che hanno realizzato l'urgenza estrema e riconosciuto una via di salvezza ardua ma ancora percorribile grazie alla forza del sogno che sempre piu' si rivela essere ultima e vera forza vitale di Venezia.
Avviene che ci riconosciamo persone oneste con le capacita' per realizzare il sogno e che riusciamo a costituire squadra per tale opera.
Avviene che il nostro intero gruppo accetti l'etimo sociale della propria professione d'arte.
Avviene che non vediamo attorno a noi alcuna forza o idea all'opera su un progetto davvero in grado di fermare la disgregazione rapida delle nostre pietre.

Non possiamo che offrirci per questa missione, che ci vediamo ormai gli ultimi in grado di concepire e compiere, con la devozione e l'inflessibilita' sacerdotale che Venezia e la sua eredita' richiedono.

I nostri dati, le nostre osservazioni documentarie i nostri programmi sono pubblicati su
http://www.ourvenice.org