Solfatazione a Venezia

giu 052012
 

http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=200269&sez=NORDEST#IDX

Il terremoto non ha fatto altro che evidenziare lo stato in cui si trovano i palazzi e le chiese di Venezia con i marmi, disgregati nelle vene di calcite dagli inquinanti solforici, in equilibrio precario e lo scuotimento del terremoto ha fatto cadere quel che era da tempo
in pericolo di caduta .
Mi sembra che i crolli li si voglia addossare invece proprio al terremoto invece
che agli inquinanti e all’incuria .

Andrea Baso

 Posted by on 5 giugno 2012 at 09:26
feb 022012
 

Venezia, danni da solfatazione al Ponte Tron, Bacino Orseolo

Da anni vedo il ponte Tron , sul rio che porta in bacino Orseolo a San Marco, sempre piu mal ridotto… Gli inquinanti lo stanno letteralmente mangiando e da anni manca una colonnina della balaustra.

Giorni fa, passando sul ponte, ho notato che qualcuno ha messo dello scotch nero su tutte le colonnine della balaustra… Non so chi sia stato e non so il perchè del gesto,  resta il fatto che il ponte, come tanti altri ponti a Venezia, ha bisogno di cure, ma sopratutto, prima, dell’eliminazione degli inquinanti solfonitrici che lo stanno divorando come le termiti divorano il legno.

Venezia, Ponte Tron, Bacino Orseolo

 Posted by on 2 febbraio 2012 at 18:40
gen 252012
 

Ora tutti si danno da fare per la salvezza di Venezia…

Il Comune ha deliberato che entro 18 mesi si dia al via un indagine sull’impatto delle grandi navi sulla laguna , sui monumenti e sulla salute pubblica … chissà che fine avranno fatto gli esposti e le denunce fatte da noi dell’ex Comitato di Salute Pubblica a Venezia nello scorso decennio.
Notizia di oggi … richiesta dell’Unesco per dare una “stretta ” al passaggio delle navi in Bacino San Marco
http://www.unesco.org/new/en/venice/about-this-office/single-view/news/unesco_calls_for_restrictions_on_cruise_line_traffic_in_venice_following_costa_concordia_disaster-1/
… anche loro ci ignorarono dieci anni fa…
Vedo tanta ipocrisia… tutti a dimenarsi per diventare i salvatori della città… forse perchè ci saranno tanti soldini per l’escavo del canale e per la realizzazione del terminal di Malamocco?
Andrea Baso

 Posted by on 25 gennaio 2012 at 17:46
gen 212012
 

Sembrerebbe una bellissima notizia ma i progetti illustrati con l’accordo Comune -Ministero dell’ambiente fanno prospettare un ulteriore disastro per la laguna e la città : il progetto a breve termine prevede lo scavo del canale di S.Angelo della Polvere in maniera che le navi entrino da Malamocco e arrivino in Marittima, costo 40 milioni di €  e realizzato in un anno.

il progetto a medio termine prevede la costruzione di un terminal alla bocca di porto di Malamocco.

Il nuovo canale devasterebbe ancora di piu l’equilibrio idrostatico della Laguna (vedi il documentario sul dissesto)

e i problemi di inquinamento da zolfo non si arresterebbero in quanto i generatori a bunker fuel sono pienamente funzionanti quando le navi sono ferme in Marittima e continuerebbero a immettere i loro fumi nel microclima circolatorio di Venezia.

Lo stesso discorso vale per il terminal a Malamocco posizionato proprio in maniera che lo Scirocco,uno dei venti principali, porti gli inquinanti solforici in città, oltre che

a interessare il Lido e Pellestrina nel caso dei venti di bora, l’altro dei venti costanti dell’alto Adriatico.

Ribadiamo che non siamo contro le navi e il nostro progetto del 2005 prevede la costruzione di un porto moderno e funzionale a Marghera .

Andrea Baso

 

 Posted by on 21 gennaio 2012 at 23:35
gen 192012
 

Non solo le balaustre si sgretolano ora anche le parti piu interne del ponte di Rialto si stanno sgretolando.

E’ accaduto in questi giorni che una pietra d’angolo si sia staccata, come si vede dalla foto del Gazzettino, a causa della solfatazione che ha disgregato la vena di calcite.
Cosi , mentre si aspetta il via libera per lo sponsor che restaurerà il ponte le pietre continuano a sgretolarsi… A nulla poi varrà il restauro se continueranno le gravi condizioni di inquinamento da zolfo, anzi, provocherà ancora piu danni

http://sfoglia.gazzettino.it/ParteMobileSfogliatore/file_importati/20120119/foto/688.jpg

Andrea Baso

 Posted by on 19 gennaio 2012 at 21:34
gen 162012
 

Grande eco ha portato la tragedia della Costa Concordia a Venezia dove i cittadini protestano per la pericolosità del passaggio dei transatlantici in laguna …
Ricordo  che da dieci anni noi dell’ex Comitato di Salute Pubblica a Venezia gridiamo al mondo il pericolo che corre la città con esposti e denunce a cui le autorità, oggi tutte in prima fila per dare la propria opinione in tv e sui giornali, non hanno MAI DATO ALCUNA RISPOSTA.

Continueremo il nostro percorso per la salvezza della città e della laguna, e la strategia per la Repubblica, ricordando che non sono le navi il “nemico” ma la classe dirigente troppo presa da lotte intestine e da avidità di parte non è stata capace di tenere la vocazione marinaresca della città al passo coi tempi e lo sviluppo delle flotte internazionali, nonostante molte di queste navi siano costruite proprio nei nostri cantieri…

Andrea Baso

 Posted by on 16 gennaio 2012 at 17:48