Violazioni alla Repubblica

Questa Categoria organizza i dati relativi alle attività antirepubblicane della delinquenza di partito ai danni del Patrimonio storico e demaniale cittadino, svolte sotto le mentite spoglie di operazioni di manutenzione o restauro o attuate con la vendita a privati di Beni Comuni inalienabili della Repubblica, come Isole, Chiese ed edifici storici. Le categorie sono aperte al contributo attuale e di archivio da parte degli Utenti.

ott 092012
 
Edificio alberghiero a Santa Chiara

Mi ricordo quando arrivavo con l’autobus in Piazzale Roma la prima cosa che vedevo era il Canal Grande con il ponte degli Scalzi sullo sfondo … il mio cuore e la mia anima mi facevano fare un sospiro e sapevo di essere a casa….
Poi misero il ponte di Calatrava e ora vedo il Canal Grande solo dalla sommità di quel ponte tremolante , non è piu però la stessa sensazione …Ieri ho visto che hanno già cominciato i lavori per il raddoppio dell’hotel Santa Chiara e da Piazzale Roma non si vedrà piu il Canal Grande.

 Posted by on 9 ottobre 2012 at 16:37
mag 312012
 

Le cose di cui si discute sul video le documentiamo e le diffondiamo da piu
di 10 anni . In questo video si nota quello in cui ci siamo imbattuti : un muro
di arroganza da parte degli “amministratori” delinquenti di partito .
Ecco perchè da molto tempo ci rifiutiamo di parlare e chiedere qualsiasi cosa
a questa gentaglia .
Solo la diffusione della storia della Serenissima e l’imparare nuovamente a governare
il bene pubblico come reimparare a governare le barene e le correnti del mare
potrà salvare la nostra città oramai agonizzante e prossima a una morte certa.

Andrea Baso

 Posted by on 31 maggio 2012 at 15:16
mag 022012
 

Si vorrebbe costruire la seconda pista dell’aereoporto Marco Polo. Alcuni archeologi lanciano però l’allarme: la pista finirebbe sopra
la città di Altino, ancora tutta da scavare con tesori e costruzioni di dimensioni tali e quali a Pompei con tanta storia e usanze da scoprire, come la produzione e la lavorazione del vetro già ferventi nel 1 secolo DC, su una delle “mamme ” di Venezia.
Già, secondo alcuni , la prima pista avrebbe sepolto parte dei resti del porto di Altino.
L’autorità aereoportuale afferma che: “Non bisogna fermare il progresso per due mosaici
che possono benissimo essere spostati in qualche museo” ……
Non ho parole…..
Andrea Baso

 Posted by on 2 maggio 2012 at 17:22
gen 232012
 

Cari Amici,
Vi segnalo la pubblicazione di una iniziativa nata sui Forum di Raixe Venete circa tre mesi fa, precisamente in quello di Storia.

Nonogigio, alias Luigi Zanon, in quella sede, mi ha messo a disposizione il suo archivio di documentazione scritta, fotografica e audio sull’evento catastrofico del 1902.

La maggioranza di voi Lettori, se è al corrente di quell’evento, ha anche memorizzato che la torre crollò perché decrepita.

Questa però è solo la versione che i Savoia hanno “passato” alla storia con la complicità del loro apparato culturale, specializzato in falsi storici, come ben sanno Veneti e Siciliani.

La versione ufficiale è falsa, e lo prova il documentario che ho tratto dalle fonti storiche, prima fra tutte la testimonianza del proto della Basilica di San Marco, l’architetto Pietro Saccardo.

La sua voce fu tacitata con la calunnia e la distrazione dell’attenzione popolare, ma fu registrata in un articolo del direttore dell’Architectural Record di New York, che è oggi accessibile via rete.

Quanto la testimonianza del Saccardo sia attendibile, lascio a voi giudicare dopo averla ascoltata, tenendo ben presente che l’architetto aveva costruito numerosi campanili (Chirignago, Favaro e altri) ed era quindi uno dei massimi esperti in torri dell’epoca.

Il documentario dura circa venti minuti, e oltre alle immagini e al commento, contiene la registrazione audio delle parole di Papa Sarto (Pio X) incise su microsolco quando poté ascoltare dal Vaticano il suono delle sue campane grazie a un filo telefonico sperimentale fatto tendere, probabilmente dal cardinale Merry del Val, fra Piazza San Marco e San Pietro, nel giorno dell’inaugurazione del nuovo campanile nel 1912.

La vera storia del crollo del Campanile di San Marco, 1902

gen 192012
 

Non solo le balaustre si sgretolano ora anche le parti piu interne del ponte di Rialto si stanno sgretolando.

E’ accaduto in questi giorni che una pietra d’angolo si sia staccata, come si vede dalla foto del Gazzettino, a causa della solfatazione che ha disgregato la vena di calcite.
Cosi , mentre si aspetta il via libera per lo sponsor che restaurerà il ponte le pietre continuano a sgretolarsi… A nulla poi varrà il restauro se continueranno le gravi condizioni di inquinamento da zolfo, anzi, provocherà ancora piu danni

http://sfoglia.gazzettino.it/ParteMobileSfogliatore/file_importati/20120119/foto/688.jpg

Andrea Baso

 Posted by on 19 gennaio 2012 at 21:34
nov 232011
 

Vendesi Città millenaria su laguna con isole annesse e litorale con spiagge …
Questo sarebbe un ipotetico cartello da affiggere fuori di Venezia ….dato che oramai la banda dei delinquenti di partito ha deciso di vendere il bene pubblico
per far cassa per le loro grinfie .

Ultima vendita Cà Corner della Regina ceduto per 40 milioni di € a Prada che aveva in affitto gia da anni il piano nobile .

 Posted by on 23 novembre 2011 at 09:41
nov 042011
 

Nel mio ufficio, tappezzato di foto, volantini, relazioni, articoli di giornali sulla situazione di Venezia e della laguna, mi capita molto spesso di parlare con persone che praticano come sport le immersioni subaquee.
Ebbene tutti mi hanno parlato, oltre che della devastazione dei fondali, del seppellimento sotto tonnellate di sabbia e cemento, alle bocche di porto, di relitti di navi con tutti i loro preziosi reperti di varie epoche storiche, a causa dei lavori del MOSE.

Tutto è stato sepolto e in tutta fretta affinchè i lavori di questo mostro inutile e mangiasoldi pubblici procedesse senza alcun intoppo di tipo archeologico …

elb@so

 Posted by on 4 novembre 2011 at 13:11
ott 192011
 

Finalmente dopo tre anni sono stati tolti i megacartelloni che coprivano, in cambio di una sponsorizzazione da 2,8 milioni di €, i restauri del Palazzo Ducale, del Ponte dei Sospiri e del Palazzo delle Prigioni, provocando una marea di polemiche.

Vedrò nei prossimi giorni di andare a fare qualche foto ai restauri appena le impalcature saranno rimosse.

Ribadiamo però quello che affermiamo da anni : restaurare senza togliere l’inquinamento solforico e nitrico porterà danni peggiori .

Un altra polemica sorge in un interrogazione in giunta, per la verità ne avevamo parlato noi nel 2005:

dove sono finite le statue delle Virtu’ (Fede Speranza e Carità, le stesse rappresentate nel Tricolore italiano, visto che siamo in anno di commemorazione dell’”Unità”) che erano collocate sulla balconata del Palazzo Ducale sul lato del molo?

La risposta delle soprintendenze è che sono state restaurate e sono all’interno del Palazzo Ducale e che ora si cercano sponsor per fare delle copie da collocare al loro posto perchè l’inquinamento potrebbe danneggiarle … ma allora esiste anche per loro questo inquinamento, quando gli torna utile?

Il problema della solfatazione si pone per le statue ma non per i palazzi interi? Mi piacerebbe avere una risposta dalle cosiddette “autorità”  ma, visto che non hanno mai risposto ad alcuna denuncia o esposto, a questo punto avere un dialogo con loro lo trovo alquanto inutile … Spero invece ancora nel Popolo, ancora nell’orgoglio sopito e castrato della Venezianità,  per mettere fine a questi atti blasfemi nei confronti della nostra città Santa.

elb@so

 Posted by on 19 ottobre 2011 at 11:11
set 292011
 

Ottavo principio d’incendio ieri per il ponte dell’accademia , e continua l’insistenza dei nostri amministratori pubblici per fare un nuovo ponte in cemento vetro e acciaio , dato che un’ordinanza di quest’estate ne vieta la ricostruzione in legno, ma sembra che il ministero dei beni culturali abbia bloccato questo nuovo “dinosauro”, come appare il progetto, invitando a ricostruire il ponte di nuovo in legno perchè oramai diventato icona paesaggistica del luogo e di Venezia tutta…

I Vigili del fuoco , e gli amministratori pubblici, dicono che il legno è vecchio e facilmente infiammabile in questa foto  del 2005 vediamo come l’amministrazione pubblica ha restaurato il ponte con materiale scadente e con i chiodi che fuoriescono dai travi , un restauro tra l’altro molto costoso ….

Venezia, ponte dell'Accademia, 2006

Venezia, ponte dell'Accademia, 2006

elb@so

 Posted by on 29 settembre 2011 at 12:54