Ponti di Venezia

In questa Categoria si raccoglie documentazione sulla sostituzione in Venezia dei ponti in ghisa originali e sulla loro sostituzione con copie di pessima qualità. Vi compaiono gli articoli realizzati fra il 1998 e il 200o dal Comitato Spontaneo per la Difesa di Venezia. La Categoria adesso è aperta ai contributi di documentazione attuale o d’archivio da parte degli Utenti.

gen 192012
 

Non solo le balaustre si sgretolano ora anche le parti piu interne del ponte di Rialto si stanno sgretolando.

E’ accaduto in questi giorni che una pietra d’angolo si sia staccata, come si vede dalla foto del Gazzettino, a causa della solfatazione che ha disgregato la vena di calcite.
Cosi , mentre si aspetta il via libera per lo sponsor che restaurerà il ponte le pietre continuano a sgretolarsi… A nulla poi varrà il restauro se continueranno le gravi condizioni di inquinamento da zolfo, anzi, provocherà ancora piu danni

http://sfoglia.gazzettino.it/ParteMobileSfogliatore/file_importati/20120119/foto/688.jpg

Andrea Baso

 Posted by on 19 gennaio 2012 at 21:34
set 292011
 

Ottavo principio d’incendio ieri per il ponte dell’accademia , e continua l’insistenza dei nostri amministratori pubblici per fare un nuovo ponte in cemento vetro e acciaio , dato che un’ordinanza di quest’estate ne vieta la ricostruzione in legno, ma sembra che il ministero dei beni culturali abbia bloccato questo nuovo “dinosauro”, come appare il progetto, invitando a ricostruire il ponte di nuovo in legno perchè oramai diventato icona paesaggistica del luogo e di Venezia tutta…

I Vigili del fuoco , e gli amministratori pubblici, dicono che il legno è vecchio e facilmente infiammabile in questa foto  del 2005 vediamo come l’amministrazione pubblica ha restaurato il ponte con materiale scadente e con i chiodi che fuoriescono dai travi , un restauro tra l’altro molto costoso ….

Venezia, ponte dell'Accademia, 2006

Venezia, ponte dell'Accademia, 2006

elb@so

 Posted by on 29 settembre 2011 at 12:54
set 252011
 

Anche il ponte dei Baretteri ha perso un pezzo

http://carta.ilgazzettino.it/MostraStoria.php?TokenStoria=2101076&Data=20110925&CodSigla=VE

nel 2006 avevamo segnalato , oltre alle nostre critiche ai restauri , il mancato restauro e l’equilibrio precario proprio del pezzo dell’arcata caduto

http://venicexplorer.net/observer/images/ponte_bareteri_2006/index.php?hlangs=it

elb@so

 Posted by on 25 settembre 2011 at 18:58
set 222011
 

Il ponte di Calatrava della Costituzione si è mosso , come diciamo noi da anni , di un paio di centimetri…

altri due cemtimetri e la struttura dicono che potrebbe collassare …… urgono immediatamente interventi , previsti ogni anno per il costo di 150-200.000 € !!!! , tramite i martinetti  per rimettere il ponte in asse… per altro appena rimesso in asse lo scorso inverno… magari tireranno in ballo anche l’idiota che l’ha attraversato in auto come scusa,  come il “vandalismo” che ha fatto cadere un pezzo di marmo, o “puina”( ricotta in italiano ) mentre è evidente dalle nostre foto l’uso di materiale già danneggiato e attaccato col mastice ….

Lo avevamo detto ….. ci hanno risposto ” stupidaggini ” …….

elb@so

 Posted by on 22 settembre 2011 at 10:50
lug 252011
 

Dopo che nei mesi scorsi si è staccata l’ennesima colonnina a causa della solfatazione sabato la polizia municipale ha dovuto chiudere la scalinata lato palazzo dei Camerlenghi per le troppe scivolate ( tre !!! )…. chissà come mai è stato necessario questo provvedimento ora nei giorni della polemica sui costi esorbitanti del Calatrava.

Ieri , Domenica 23 luglio , invece ha ceduto un masegno proprio sulla sommità del ponte, dicono a causa della pioggia sempre dal lato del palazzo dei Camerlenghi.
Gli amministratori hanno calcolato che per il radicale restauro del ponte di Rialto occorrono circa cinque milioni di €, che il comune non ha ( o spende in altra maniera ) e sta pensando a una sponsorizzazione tipo quella per il Colosseo di Roma.

Eh già …. sono lontani i tempi quando le amministrazioni erano oneste e serie e tutto il Popolo concorreva per costruire e fare manutenzione del Bene Comune.

Per il restauro delle balaustre si sono offerti i Tajapiera veneziani che promettono di restaurare il ponte con materiali e tecniche come quando fu costruito il ponte …. staremo a vedere

Andrea Baso

 Posted by on 25 luglio 2011 at 08:23
lug 112011
 

Alcuni principi d’incendio , dei quali due nello stesso giorno , sul ponte dell’Accademia a causa di mozziconi di sigaretta….

Personalmente non ho mai visto principi d’incendio a causa di mozziconi di sigaretta …

che non sia una bella scusa per fare un’altro bel ponte di vetro acciaio e cemento e spendere tanti soldi

pubblici ?

Andrea Baso

 Posted by on 11 luglio 2011 at 07:50
lug 052000
 

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Venezia, ponte Penini

Il ponte dei Penini si trova di fronte alla chiesa di San Martino di Castello vicino all’ingresso monumentale dell’Arsenale.

È l’ultimo in ordine di tempo a essere stato rimosso e sostituito. Visto smascherato l’inganno della falsificazione, dalle denunce dei cittadini e del Comitato per la Difesa di Venezia, i “restauratori” sembra abbiano cambiato tattica.

Il ponte infatti è dichiaratamente nuovo, diverso per forma, proporzioni, concezione e decorazione dall’originale e presenta una placca con data 1999. Del ponte originale si ignora la sorte, ma è facile immaginare che, ufficialmente, sarà stato rottamato e rifuso “perché troppo in cattive condizioni per venire aggiustato”.

È inquietante la leggerezza con cui gli incaricati della Pubblica Amministrazione contravvengono alle sue stesse norme. Si pensi che i regolamenti comunali vietano al cittadino non solo qualsiasi modifica alla tipologia edilizia, con pesantissime restrizioni anche quando si tratta di modifiche interne alle abitazioni, ma persino di cambiare il colore delle imposte e delle porte di strada, che devono essere rigorosamente marron, verde scuro o nere.

Il ponte dei Penini era molto più corto e raccolto, con parapetti più bassi, un rapporto tra pedata e alzata completamente diverso e l’alzata dei gradini era ingentilita da un traforo a ricamo di fiori. Le proporzioni del suo arco ben si sposavano con quelle degli altri due ponticelli adiacenti sullo stesso canale in direzione dell’Arsenale. Sul lato opposto fa invece ancora mostra di sé un’orribile e fatiscente passerella, che però nessuno deve aver pensato di acquistare… pardon, “restaurare”.

Alla coscienza degli autori di questo ennesimo scempio lascio la vergogna e la scelta fra due classi di epiteti: “ladri e bugiardi” oppure “imbecilli e incapaci” (imbecille da im-baculus, privo di bastone, del sostegno, cioè, della ragione).

Venezia, ponte PeniniIl ponte non è più in ghisa fusa e rivettata. Adesso è in acciaio a pezzi sciolti assemblati con (poche) viti
Venezia, ponte PeniniL’alzata dei gradini del ponte originale era abbellita da un complesso traforo floreale: nel nuovo ponte è stata sostituita da questo moderno motivo “a tubo di scappamento”
Venezia, ponte PeniniAlmeno in questo caso, non ci verranno a dire che “Il ponte è esattamente quello di prima”.
lug 042000
 

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Venezia, ponte della Malvasia Vecchia

Il ponte della Malvasia Vechia si trova nei pressi di campo San Maurizio vicino alla Prefettura.

È stato smontato e portato via con il pretesto di un restauro. Al suo posto è stato ricollocato un manufatto falso e realizzato grossolanamente.

Come ben si vede nelle foto dei dettagli, la copia di questo ponte è stata realizzata da una fonderia non in grado di realizzare i getti di grande dimensione. Ogni singolo elemento decorativo è stato fuso separatamente e poi assemblato con l’uso di saldatura.

Anche qui, come si è spiegato per il caso del ponte della Donna Onesta, i modelli da cui sono stati tratti i calchi non erano stati puliti dalle croste di vecchia vernice, il falso risulta quindi ampiamente deturpato da bolle di fusione.

Venezia, ponte della Malvasia VecchiaRinghiera: elemento decorativo applicato e non fuso monoblocco. Si notano i punti di saldatura.
Venezia, ponte della Malvasia VecchiaCorrimano: gravi difetti di fusione presenti in tutto il ponte.
Venezia, ponte della Malvasia VecchiaRinghiera: gravi difetti di fusione presenti in tutto il ponte. Si nota la grossolana giunzione tra pezzi fusi separatamente.
lug 032000
 

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Venezia, ponte della Latte

Il ponte de la Latte si trova nei pressi di campo San Stin vicino alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista.

È stato smontato e portato via con il pretesto di un restauro. Al suo posto è stato ricollocato un manufatto falso e realizzato grossolanamente.

Nel caso di questo ponte, sembra che si sia fatto il calco di una sola metà, fondendone poi due copie, come ben si arguisce dalla scritta rovesciata su uno dei due corrimano.

Venezia, ponte della LatteIl corrimano è rovescio:
così si risparmia il costo di uno stampo!
Venezia, ponte della LatteVenezia, ponte della Latte. Il ponte originale era sghembo e con ringhiere di diversa lunghezza. Essendo stata fatta duplice copia di una sola metà, questa ringhiera “cresce” di una trentina di centimetri, invadendo la vetrina del negozio in disuso. Si nota la piombatura del precedente attacco sul pilastro retrostante..

Sul lato opposto della stessa ringhiera, dopo la collocazione in opera si sono verificate fratture da contrazione del metallo. È un fenomeno frequente nelle fusioni nuove realizzate con imperizia ma impensabile in un getto che fosse vecchio di molti decenni. Sono state riparate con il ponte già in opera.

Venezia, ponte della LatteVenezia, ponte della Latte. Fratture da contrazione del metallo..
Venezia, ponte della LatteAnche qui l’imperizia dei fonditori – falsificatori si rivela con le bolle di fusione già descritte per il ponte della Donna Onesta
Venezia, ponte della LatteArcata del ponte de la Latte a Venezia: un qualche accidente intervenuto in fase di calco o getto ha costretto a questo raffazzonato ritocco proprio nella firma del fonditore.