Strategia di Lavoro per la Repubblica

 

Prima bozza integrale con indice interattivo della
Strategia di Lavoro per la Repubblica.

Copertina Strategia di Lavoro per la Repubblica

Copertina Strategia di Lavoro per la Repubblica




Versione in audiolibri
: Testo del 2010-11; legge l’Autore nel 2013, 483 minuti complessivi.
Cap. I (26 min.), II (quattro file di 21, 32, 40, 44 min.), III (undici file di 35, 23, 30, 20, 33, 30, 20, 27, 26, 36, 40 min.)

Cronistoria della pubblicazione della Strategia di Lavoro per la Repubblica
Strategia I (Introduzione 21/03/2011)
Strategia II (Precisazioni 27/03/2011)
Strategia III (La Costituzione, la Democrazia e i partiti 03/04/2011)
Strategia IV (Il golpe antirepubblicano 09/04/2011)
Strategia V (I partiti attaccano l’Artigianato 18/04/2011)
Strategia VI (Due secoli di calunnie contro Venezia 23/04/2011)
Strategia VII (Il Modello Veneziano di Governo 01/05/2011)
Strategia VIII (Gli Statuti Legislativi 07/05/2011)
Strategia IX (Attualità del Modello Veneziano 16/05/2011)
Strategia X (Scioglimento del Comitato di Salute Pubblica a Venezia 22/05/2011)
Strategia XI (Attualità operativa del Modello Veneziano 27/05/2011)
Strategia XII (Attualità operativa del Modello Veneziano 05/06/2011)
Strategia XIII (Attualità operativa del Modello Veneziano 14/06/2011)
Strategia XIV (Attualità operativa del Modello Veneziano 22/06/2011)
Strategia XV (La Chiesa per la Repubblica 29/06/2011)
Strategia XVI (La Famiglia Repubblicana 07/07/2011)
Strategia XVII (Lo schema dello Stato 14/07/2011)

Aggiunte non presenti nella prima bozza integrale.

Sul comportamento del Cittadino repubblicano ai Seggi Elettorali (08/10/2012)

Scritti correlati.
Luigi Zanon: Glossario Veneto Giuridico-amministrativo

  3 Responses to “Strategia di Lavoro per la Repubblica”

  1. Un grandissimo lavoro Umberto !!! complimenti ….
    Una speranza per la nostra terra sono le notizie che arrivano dall’Islanda
    e non pubblicate sui giornali .
    Nel 2008 l’islanda ha dichiarato fallimento a causa delle banche che avevano
    creato delle banche on line promettendo rendimenti alti e che non aveva piu
    potuto adempiere ai pagamenti degli interessi .
    L’Islanda ha chiesto aiuto all’Europa e all’fmi che avrebbero concesso un prestito
    in cambio di un piccolo sacrificio al popolo …100 € al mese per 15 anni !!!!!
    Il popolo islandese si ribella e il presidente è costretto a non firmare la legge
    cade il governo , ne viene eletto un altro che propone la stessa legge .. e ancora a
    furor di popolo ( pacificamente con sit in e presidi e con un referendum ) il presidente
    è stato costretto a non firmare la legge . L’Europa e il Fondo monetario internazionale
    minacciano di non far entrare l’islanda in europa e di non fagli avere il prestito.
    Come ha reagito il popolo islandese ? Sempre con sit in e presidi ha costretto alla fuga e all’arresto i banchieri privati responsabili del fallimento , ha eletto 25 eminenti personaggi
    che non avevano mai avuto una tessera di partito per scrivere una nuova costituzione
    in rete con tutta la popolazione che dava il suo parere o proponeva articoli ….
    e d’ora in poi sarà cosi per ogni decisione del governo .
    lo chiamano il miracolo Islandese … ed è una bella speranza

  2. In Strategia VII, dove analizzi l’origine del pensiero repubblicano di tipo veneziano, in un periodo fai riferimento al fatto che San Marco sarebbe stato discepolo dei Padri del Deserto. Nell’accezione comune, come Padri del Deserto, si fa riferimento a quella particolare forma anacoretica che si sviluppa in Egitto, Palestina e Siria intorno al 4° secolo dopo Cristo. Essendo tuttavia San Marco del 1° secolo secolo dopo Cristo non poteva essere discepolo dei Padri del Deserto. Mi hai riferito che volevi con il termine Padri del Deserto riferirti alle prime forme di cristianesimo organizzate, come gli gnostici e pure alle forme giudaiche che hanno preceduto l’avvento del messaggio cristiano con molte intuizioni affini al messaggio del Cristo. E’ difficile sintetizzare con un solo termine queste esperienze, è pur certo che prolificarono nel deserto, e se vuoi mantenere il termine togliendolo dall’accezione comune, a mio avviso, sarebbe utile farlo seguire da una precisazione.

  3. Grazie, Marco. Come forse avrai già ascoltato, ho rettificato il testo secondo la tua osservazione nell’edizione in audiolibro.
    Rileggendo la bozza di Strategia, come sto facendo per questa registrazione, ho rilevato altre imprecisioni e inesattezze dal punto di vista storiografico, nessuna delle quali è però tale da inferire gravemente sul costrutto essenzialmente ideologico di questo scritto.
    Il fatto è che il mio impegno nella ricerca storica vera e propria è in gran parte posteriore alla stesura di questa bozza, suscitato proprio da una delle prime “indicazioni strategiche” che essa suggerisce.
    Non ritengo tuttavia che ci sarà una seconda edizione riveduta in formato pdf. Le correzioni opportune non sarebbero molto impegnative, ma impaginai il libro con Pagemaker, che non funziona più bene con gli attuali sistemi operativi, così dovrei ricominciare da capo l’intera impaginazione in Scribus.
    Le imprecisioni storiche saranno dunque corrette dalle apposite pubblicazioni più miratamente storiografiche che si vanno nel frattempo raccogliendo nel Sommario di Storia e Ideologia.
    http://www.veneziadoc.net/Storia-di-Venezia/sommario-storia-venezia.php